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Abbiamo intervistato Francesco Mele, noto compositore della scena rock underground, voce/chitarra dei Cats e  compagno della top model Bianca Balti.




Quando ti chiedono che lavoro fai cosa rispondi?

-Il musicista

Ti è mai capitato, riascoltando un tuo pezzo, di aver avuto un gran culo ad azzeccarlo?

-Ovvio che si.

Una canzone che avresti voluto comporre tu?

-Baba O’Riley degli Who.

Hai più successo tra gli uomini o tra le donne?

-I froci mi adorano!

Abbiamo appena deciso che rimaniamo per pranzo, cosa ci cucini? (cacciarci non è contemplata tra le possibili risposte)

-Una bella peperonata per stare leggeri.

Cosa fai quando ti incazzi?

-Non ho mai picchiato una donna , quindi  solitamente me la prendo con gli uomini che però, spesso e volentieri, sono tutti più grossi di me.

Cosa pensi che gli altri non capiscano di te?

-Uno strabenedetto cazzo. Pensano che sia un drogato tutto invasato che continua a menarsela e cazzate del genere. Invece sono solo un romanticone con il naso grosso che è capace a scrivere canzoni!

Essere un cantante e un compositore, vuol dire anche trasformare in versi e note le proprie paure, fragilità e insicurezze creando un contrasto molto marcato con la tipica immagine del rocker figo senza preoccupazioni.

Cosa ne pensi?

-Chiunque può cercare di apparire come il più figo del mondo ma in fondo tutti abbiamo paure, demoni e preoccupazioni che ci tormentano. Io sono proprio il più poveraccio di tutti. 

Dimmi tre cose che sono sopravvalutate in Italia.

-I Subsonica, Rockit e tutti quei poveracci che mettono in piedi una band solo per egocentrismo (“Indie” milanesi).

C’è in cantiere un disco dei Cats?

-Si e sarà una bomba, se uscirà con una major, con un’ etichetta indipendente o autoprodotto ancora non si sà, comunque sia faremo una cosa che ti riascolterai parecchie volte. Una delle poche sicurezze della mia vita è quella di saper scrivere belle canzoni…

Leccaculo delle major o piuttosto che scendere a compromessi rimani con le pezze al culo tutta la vita?

-Lecca culo come tanti “Indie” milanesi mai e poi mai! non mi troverei comunque con le pezze al culo , cercherei piuttosto una maniera di fare soldi creando un prodotto musicale di qualità. Purtroppo la realtà è che ora come ora nessuna etichetta osa investire sulla buona musica, su un prodotto raffinato e alternativo.

Raccontaci un aneddoto imbarazzante che ti è successo.

-Una volta, a 18 anni, con Nick Jago (Ex membro dei Black Rebel Motorcycle Club) ho distrutto una stanza di un famoso hotel di Milano.

 Poco dopo l’ho salvato da un arresto nella hall dell’albergo dopo che aveva schiaffeggiato il culo di una hostess della Airfrance. 

I BRMC così girarono il video di “We’re all in love” e per ringraziarmi mi hanno inserito nella “guestlist” per tutti i loro concerti.

Hai la possibilità di rimpiazzare chitarra/voce di una grande band per il loro tour mondiale, chi scegli? 

-Dipende, se si parla di vecchietti ovviamente Ronnie Wood, per quanto riguarda un giovane, Luca dei Dumbo Gets Mad.

Quanto ti stanno sul cazzo le interviste da 1 a 100?

-1

E noi?

-0

Avresti voluto che ti facessimo delle domande diverse?

-Si.

Eccovi un link dove poter ascoltare qualche pezzo dei Cats, in attesa dell’uscita del loro primo album ufficiale con la direzione artistica di Dumbo Gets Mad.

http://francisandthecats.bandcamp.com/

http://dumbogetsmad.viinyl.com/

Intervista di OSSO
Foto di FRANCESCO COIA
  • 6 July 2012
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